
La proposta della Lega è quella di dare agli immigrati permessi di soggiorno a punti.
In buona sostanza si parte da una riserva di 10 punti concessi a chi dimostra di avere un buon livello di integrazione sociale e una discreta conoscienza della lingua italiana. Ogni violazione di legge comporterà una diminuzione dei punti fino all'azzeramento e alla revoca del permesso.
Mettiamo che la proposta venga attuata e che funzioni, e che poi qualcuno decidesse di estenderla agli italiani, inventandosi una cittadinanza a punti simile per requisiti.
Io personalmente comincerei ad essere preoccupato pensando alla mia pessima integrazione sociale, come quella della maggioranza di tutti noi. Penso solo a quello che succede ai semafori, negli uffici, sui pianerottoli di casa.
E poi la conoscienza della lingua italiana difficoltà per molti di saper coniugare i verbi in modo corretto così come l'uso del congiuntivo.
Infine le violazioni di legge, qui molti hanno il loro bel elenco di peccatucci più o meno innocui.
Se passasse la cittadinanza a punti in breve ci troveremmo ad essere un popolo di nomadi.
Lino B.

