Oggi mi soffermo con un pensiero alla vicenda della famiglia Aldrovandi che tre anni e mezzo fa ha sofferto per la morte del loro figlio di 18 anni, morte sopraggiunta dopo che il ragazzo ha avuto una colluttazione con quattro agenti di Polizia. Quello che indigna e che questa vicenda è stata soffocata dai media, dalla Procura e dalla Polizia stessa. Sta emergendo (pensate a distanza di quasi 4 anni) che Federico sia stato vittima, probabilmente, di un duro pestaggio da parte degli Agenti e che sia morto per soffocamento dopo essere stato schiacciato a terra con troppa forza per essere ammanettato. Stamane ho sentito l'intervento della madre ad una radio romana, l'impressione che ho avuto è quella di una persona di grande dignità che in punta di piedi, ma con grande forza interiore, sta cercando la verità su quello che è successo al figlio quella maledetta sera del settembre 2005.
A questo indirizzo http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/ si può capire chi era Federico, e come si sta orientando il processo. Quello che mi sconvolge è che in Italia ci si indigna per un fatto calcistico e si è pronti a scendere in piazza, ma di fronte a certi fatti l'indignazione si trasforma in pura indifferenza.
Esprimo la mia solidarietà alla famiglia Aldrovandi con l'auspicio che la Giustizia possa portare il dovuto conforto ai genitori.
Lino B.
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venerdì 15 febbraio 2008
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5 commenti:
Hai ragione una storia assurda, in Italia c'è il sospetto che quello che fanno le forze dell'ordine deve essere messo a tacere, vedi g8 ecc
Ma la magistratura...?
Ho visto la madre sulla rai la mattina scorsa e sono rimasta basita. Sembra una storia allucinante ma è la pura realtà. Spero che i genitori possano avere giustizia.
Sonia
Questo è lo stato italiano. A volte mi vergogno di essere rappresentato da questi politici.
Antonio
E' difficile giudicare, ma tutto fa pensare a un abuso di potere, lo Stato farebbe bella figura a processare i colpevoli anche se questi si chiamano Polizia.
Giuseppe da Parma
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