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martedì 12 febbraio 2008

Aforismi di Oscar Wilde


Amo molto parlare di niente. E’ l’unico argomento di cui so tutto.
L’esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l’esame, poi ti spiega la lezione.
La vita imita l’arte più di quanto l’arte non imiti la vita.
Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.
Il non fare nulla è la cosa più difficile del mondo.
La donna che non riesce a rendere affascinanti i suoi errori, è solo una femmina.
L’esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori.
A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.
In ogni istante della nostra vita siamo ciò che saremo non meno di ciò che siamo stati.
Bisogna sempre giocare onestamente quando si hanno le carte vincenti. Chi scorge una differenza tra spirito e corpo non possiede né l’uno né l’altro.
Ho dei gusti semplicissimi, mi accontento sempre del meglio.
Amare sé stessi è l’inizio di un idillio che dura una vita.
A questo mondo vi sono solo due tragedie: una è non ottenere ciò che si vuole, l’altra è ottenerlo. Questa seconda è la peggiore, la vera tragedia.
E’ assurdo dividere le persone in buone o cattive. Le persone sono deliziose o noiose.
C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé; in non far parlare di sé.
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
A durare non soltanto le qualità superficiali. La natura più profonda di un uomo si scopre molto presto.
Agli esami gli sciocchi fanno spesso domande a cui i saggi non sanno rispondere.
Adoro i partiti politici: sono gli unici luoghi rimasti dove la gente non parla di politica
Bisognerebbe leggere tutto. Più della metà della cultura moderna dipende da ciò che non si dovrebbe leggere.
Bisogna sempre essere un po’ improbabili.
Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un’emozione.
Bisogna essere seri almeno riguardo a qualcosa, se si vuole avere divertimenti nella vita.
L’uomo padrone di sé pone fine a un dolore con la stessa facilità con la quale improvvisa una gioia.
Avere avuto una buona educazione è un grange svantaggio. Ti esclude da tante cose.
Chiunque può essere buono in campagna. Non ci sono tentazioni.
Al giorno d’oggi siamo tutti così tirati che le uniche cose gradevoli da spendere sono i complimenti.
Chiunque può essere ragionevole, ma esser sani di mente è raro.
I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico.
Coloro che hanno molto, sono spesso avidi.
Che sciocchezza parlare di matrimoni felici; un uomo può essere felice con qualsiasi donna, purchè non la ami veramente.
Bisognerebbe sempre avere qualcosa di sensazionale da leggere in treno.
C’è sempre qualcosa di ridicolo nei sentimenti di chi non si ama più.
Ci si rammarica della perdita delle peggiori abitudini, forse più di ogni altra cosa. Sono in effetti una parte così essenziale della nostra personalità.
Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo un animo nobile riesce a simpatizzare col successo di un amico.
C’è una sola cosa orribile al mondo, un solo peccato imperdonabile: la noia.
Chi è povero, essendo amato?
C’è qualcosa di terribilmente morboso nella compassione che oggi si prova per la sofferenza. Si dovrebbe provare simpatia per il colore, la bellezza, la gioia di vivere. Quanto meno si parla dei mali della vita, tanto meglio è.
Ci sono molte cose che butteremmo via volentieri se non temessimo che qualcun altro le raccogliesse.

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